"La forza della ragione" voleva essere solo un post-scriptum intitolato "Due anni dopo", cioè una breve appendice a "La rabbia e l'orgoglio". Ma quando ebbe concluso il lavoro, Oriana Fallaci si rese conto di aver scritto un altro libro. L'autrice parte stavolta dalle minacce di morte ricevute per "La rabbia e l'orgoglio" e, identificandosi in tal Mastro Cecco che a causa di un libro venne bruciato vivo dall'Inquisizione, si presenta come una Mastra Cecca che, eretica irriducibile e recidiva, sette secoli dopo fa la stessa fine. Tra il primo e il secondo rogo, l'analisi di ciò che chiama l'Incendio di Troia, ossia di un'Europa che a suo giudizio non è più Europa, ma Eurabia, colonia dell'Islam.
La genesi de "La forza della ragione" è sorprendente quanto il suo contenuto. Oriana Fallaci voleva darci solo un post-scriptum intitolato "Due anni dopo" cioè una breve appendice alla trentesima edizione de "La rabbia e l'orgoglio". (Più d'un milione di copie in Italia e best-seller in tutti i numerosi paesi nei quali è stato tradotto). Ma quando ebbe concluso il lavoro s'accorse d'aver scritto un altro libro.
La Fallaci parte stavolta dagli incivili attacchi e dalle minacce di morte ricevute per "La rabbia e l'orgoglio", e, identificandosi in tal Mastro Cecco che a causa d'un libro nel 1328 venne bruciato vivo dall'Inquisizione, si presenta come una Mastra Cecca che eretica irriducibile e recidiva sette secoli dopo fa la stessa fine.
Tra il primo e il secondo rogo, una rigorosissima analisi di ciò che chiama l'Incendio di Troia ossia di un'Europa che a suo giudizio non è più Europa: è ormai Eurabia, colonia dell'Islam. (E l'Italia un caposaldo di tale colonia). Lo fa in chiave storica filosofica morale politica, al solito affrontando temi che nessuno osa affrontare ed usando una logica impeccabile. "La forza della ragione" è un inno al raziocinio e alla verità. Il lettore vi troverà un pozzo di idee e di notizie, espresse anche attraverso riferimenti personali. (Indimenticabile il capitolo dove la Fallaci si dichiara atea-cristiana). Vi troverà pure una straordinaria maturità di pensiero e pagine di humour irresistibile. (Vedi ad esempio le "letterine" e la cronaca immaginaria dell'autodafè con cui Mastra Cecca viene bruciata viva).
Ma soprattutto vi troverà il coraggio e la nobiltà d'animo di cui di cui oggi v'è tanto bisogno. La Rizzoli International Publications è fiera di pubblicare questo gran libro di cui la Fallaci dice semplicemente: "Scriverlo era mio dovere".
LoC Classification |
Sala .pranzo |
N. di pagine |
278 |
Altezza x Larghezza |
200
x
140
mm |
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Inizio Lettura |
01/03/2011 |
Fine Lettura |
03/03/2011 |
Collocazione Mia |
Non si sa dove |
Da leggere |
No |
Consultazione |
No |
Num. Volte letto |
1 |
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Grande Oriana, non fallace !
Riprende i concetti di la Rabbia e l'Orgoglio.
Forse un po' troppo catastrofista ma certo corretta nel suo esame della storia recente che ha portato alla definizione di Eurabia.
Sarebbe bello se molti lo leggessero, magari criticamente, ma con spirito aperto ed alla ricerca della verità.
Brava Oriana !